Quale posizione assumere durante il sonno?

Quale posizione assumere durante il sonno?

In generale la posizione supina e quella su un fianco sono le due posture migliori per addormentarsi e svegliarsi pieni di forze. Scopriamo più nel dettaglio perché alcune posizioni nel sonno fanno meglio di altre e quali vantaggi nascondono.

1) Posizione supina

Tra le posture che fanno meglio al corpo vi è quella supina.

Dormire a pancia in su e con le braccia lungo i fianchi, in realtà, avrebbe i suoi privilegi soprattutto quando abbinata ad un cuscino non troppo sottile, in grado di sostenere le vertebre.

Dormire in posizione supina aiuta:

  • a diminuire il dolore dorsale dato che porta la colonna vertebrale a distendersi;
  • le articolazioni a rilassarsi;
  • lo stomaco ad evitare spasmi addominali e quindi di incorrere in problemi digestivi.

Quella supina è anche la posizione corretta a letto per la cervicale, dato che aiuta a prevenire dolori legati ai muscoli e alle articolazioni rigide.

2) Posizione sul fianco per dormire

Dormire sul fianco destro o sinistro è l’altra migliore postura per prendere sonno. Per evitare zone di pressione e per facilitare la circolazione, quando si dorme in posizione fetale si dovrebbero tenere le gambe rilassate e le braccia allineate alla colonna vertebrale.

Anche se non esistono sufficienti prove per conoscere la posizione corretta per dormire di lato, si tende a credere che, in base alla disposizione degli organi, dormire sul fianco destro è indicato per chi russa, per chi soffre di apnea e per chi ha spesso reflusso gastrico. In più, farebbe bene al sistema nervoso simpatico (quello che origina dal midollo spinale) e al cuore.

Dormire sul fianco sinistro è invece consigliato alle donne in gravidanza che soffrono di insonnia.

3) Le posizioni meno consigliate per dormire

Parallelamente, esistono anche posture che sarebbe meglio evitare di assumere quando si va a letto. Tra le guide su come dormire correttamente, infatti, non viene quasi mai inclusa la posizione della pancia in giù.

Nonostante possa sembrare una postura comoda per noi, non lo è per il nostro corpo. Dormire a pancia in giù ostacola la respirazione (il diaframma è compresso), amplifica la possibilità di mal di testa cronico e di mal di collo. Inoltre, dormire a pancia in giù può portare a mal di pancia, perché aumenta il rischio di reflusso.

E TU IN QUALE POSIZIONE DORMI?

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